Template Joomla scaricato da Joomlashow

"Vi è stata data la scelta tra la guerra ed il disonore. Avete scelto il disonore e avrete la guerra."
Winston Churchill








Ieri a Viterbo, siamo andati per la commemorazione di Attilio Manca, sono trascorsi 6 lunghissimi anni senza Verità e senza Giustizia.
Attilio Manca aveva 36 anni quando è morto, il 12 febbraio di sei anni fa. Da uno, lavorava a Belcolle, in qualità di urologo, nell'équipe del professor Antonio Rizzotto.
Immediatamente fu detto "suicidio", ma la famiglia non ha creduto neanche per un attimo a questa ipotesi.
A distanza di 6 anni la sua scomparsa resta un enigma. Fu ritrovato alle 11 del mattino, ma era morto da almeno dodici ore, per l'effetto causato da un mix di sostanze: alcolici, eroina e Diazepam (il principio attivo contenuto nel sedativo Tranquirit). Sul braccio sinistro i segni di due iniezioni che, secondo i suoi parenti, Attilio non può essersi fatto da solo: era mancino, ed eseguiva ogni gesto con la mano sinistra. Per questo,e... per tanto Altro , secondo la famiglia Manca, l'ipotesi del suicidio non regge. (la storia di Attilio l'ho già raccontata in un post precedente... si parla di cure a Provenzano, insomma di Mafia!!)
La Famiglia,in collaborazione con l'associazione nazionale Familiari vittime di mafia e l'associazione culturale I grilli del pigneto, hanno organizzato un corteo in memoria del giovane medico.

Il corteo è partito da piazza del Comune, dove sono state deposte le rose bianche per Attilio.
Ciao Attilio!!
Per poi concludersi a via Saffi, sotto a Palazzo Gentili, dove si è tenuto un convegno alla presenza dell'europarlamentare Idv Sonia Alfano e di Giuseppe Lumia, membro della commissione parlamentare antimafia.
E finalmente ieri ho conosciuto Angelina, sembrava la conoscessi
da sempre!! (ricordate le lettere che ci eravamo scambiate??) Ci siamo abbracciate ......ci siamo sciolte in lacrime...
Lotta da sei anni per il suo Attilio e dietro una sconcertante dolcezza, una forza che solo una mamma può avere!!!
Anche il papà di Attilio, che bella famiglia ho pensato,
....spezzata, piegata...
eppure in piedi a lottare!!
Grazie Angelina, che esempio sei per me!!!

Questo è il corteo, purtroppo le mie foto non sono ancora pronte, per cui ho dovuto utilizzare quelle che ho trovato in rete...

..........E' davvero ora di sapere!!!!!!!!!!!!!!!!


















Nella sala conferenza della Provincia di Viterbo, si è tenuto l'incontro dove hanno parlato i Familiari, Angelina Alfano, Gianluca Manca, l'On. Sonia Alfano, il Sen. Giuseppe Lumia, l'Avv. Fabio Repici, Serenetta Monti dell'Assoc. Grilli del Pigneto, sono stati tutti interventi molto interessanti, chiaramente si è parlato di Attilio, di Mafia, della realtà di Barcellona Pozzo di Gotto
... per poi però arrivare alla realtà di Viterbo....
L'Onorevole Sonia Alfano devo dire persona davvero molto umana (la frase di Churchill l'ha ricordata lei....), è prima di tutto una vittima della mafia (e si vede) e poi il resto, ha fatto notare in maniera incisiva come in sala non ci fosse il Sindaco di Viterbo (...vi ricorda qualcosa????), come in sala non ci fossero colleghi di Attilio (...vi ricorda qualcosa???????) ......dove erano le Istituzioni di Viterbo??? e poi ha detto:"Attilio era un mio compagno di scuola .Lo conoscevo. E so che non avrebbe mai potuto uccidersi. Quello di Attilio è un delitto eccellente, sul quale non deve calare il silenzio".
Bellissimo intervento di Angelina che fra il dolore e la commozione, ha letto una lettera scrittale dal Primario con il quale Attilio lavorava, mi ha fatto piangere continuamente, per concludere:
"Mio figlio non cadrà mai nell'oblio. Non finché saremo in vita io e mio marito. Abbiamo dalla nostra parte molti giovani e il sostegno di numerose associazioni. Ma nonostante questo, c'è ancora chi tenta di infangare la memoria di Attilio. Soprattutto a Barcellona Pozzo di Gotto, la città in cui viviamo".
Poi c'è stato l'intervento di Gianluca Manca (un ragazzo adorabile e con una gentilezza unica!!)
chiaro, incisivo, "vuole la Verità sulla morte del fratello" ed incitava i Viterbesi ad unirsi alla lotta e a non disertare battaglie che invece potrebbero portare alla Vera Vittoria Finale!!!
Dov'erano i Viterbesi????????????
Guardandolo ho pensato molto ad Attilio e al mio Niki, quell'educazione e quel sorriso che contraddistingue ....subito!!!
C'erano l'Avv. Paolo Franceschetti e la Dott.ssa Solange Manfredi e tante altre belle persone.
E poi ho conosciuto e sono intervenuti anche molti giovani (che conoscevo gia su facebook) Augusto (che ha fatto anche un bellissimo intervento) e poi Valeria Bonanno, Chiara Siracusano, un'altra Valeria, e poi i ragazzi di "informare per resistere", che bei ragazzi, quanta voglia hanno .... che le cose cambino!!!
Sono una spinta, danno forza....
Siamo tornati tardi e dentro di me c'era tanta, tanta tristezza....pensavo alle tante analogie con la mia storia, pensavo a 6 anni e ancora tutto da scoprire ..... povera Angelina e povera me ..... quanta strada.......
...quanta omertà.....quanto assordante silenzio .....
Una sola cosa volevo dire che secondo me non è piu' una realtà arginabile alla Sicilia purtroppo.....è una lunga scia di sangue che attraversa tutta l'Italia e una omertà che va ben oltre i piccoli territori.......
Su facebook è nato un gruppo: "Quelli che a L'Aquila alle 3:32 non ridevano" .....
...non voglio aggiungere altro.... perchè di parole io, a 40 km dall'Aquila non ne trovo.... per quello che ho sentito ed ho letto in questi giorni....
Per Niki e per Attilio

"Chi non conosce la Verità è uno sciocco,
ma chi conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente"!!!!
(Bertolt Brecht)
Un bacio ad entrambi
Shalom
Ornella
Link: http://nikiaprilegatti.blogspot.com/