Archivi del mese: marzo 2006

Per chi pensasse che la mafia non c’è più

Barcellona Pozzo di Gotto ancora alla ribalta per questioni di mafia.

Dopo il misterioso omicidio dell’urologo Attilio Manca, i clan di Barcellona tornano ad alzare la cresta. La cosa più triste è il fatto che per l’amministrazione comunale di Barcellona guidata da Candeloro Nania, cugino del senatore di An Mimmo, la mafia non rappresenta un vero problema.Ad oggi infatti non esiste nè una commissione nè alcun assessorato o organismo che si occupi esclusivamente della lotta alla mafia. Eppure la relazione della Commissione nazionale antimafia ha dedicato ben 40 pagine al “caso Barcellona”…
Probabilmente l’amminstrazione ritiene gli assessorati che lottano in favore della legalità,degli assessorati “leggeri e superflui”.

Sonia Alfano, figlia del giornalista Beppe Alfano assassinato dalla mafia l’8 gennaio del 1993 a Barcellona Pozzo di Gotto (Messina) ha denunciato di aver ricevuto un’intimidazione a Palermo. Secondo il suo racconto, mentre era in auto in una strada del centro è stata affiacata da due uomini a bordo di una motocicletta, uno dei quali le ha mostrato una pistola. I due si sono poi allontanati. Sonia Alfano ha subito dopo contattato una pattuglia della polizia e ha sporto denuncia.(AprileOnLine.Info)

Calciatore ucciso, un legame con l’omicidio Fortugno?
Se non proprio un collegamento diretto, ci sarebbe comunque un sottile filo rosso che lega a l’omicidio Fortugno e quello del calciatore del Locri Vincenzo Cotroneo, 28 anni, ucciso domenica a Bianco, in provincia di Reggio Calabria, da due killer che lo hanno affiancato mentre era a bordo della sua auto. (Unita.it)


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