Archivi del mese: giugno 2017

La Verità di Angela Manca

manca-casablanca-n49di Graziella Proto
Altro che suicido per overdose! Tanti pentiti parlano o lasciano intendere che sia un delitto di mafia per proteggere Provenzano. Angela Manca da tredici anni si batte contro la procura di Viterbo per sapere come è morto suo figlio. Chiede agli organi inquirenti di riaprire il processo affinché si riconosca il colpevole e si sappia il perché della morte di suo figlio Attilio. Un giusto processo che gli dia la giusta collocazione accertata, autentica, storica, così come alle tante altre vittime. E per arrivare alla verità Angela scrive anche alla moglie di Provenzano, una lettera da mamma a mamma. Scavalcando tutti gli steccati. Per dare riposo al dolore di una madre ma anche per capire: Perché si è giunti a quel fatidico giorno? Chi ha costruito la rete – di congetture, depistaggi, silenzi… – che ha toccato Viterbo, Roma, Palermo, Barcellona Pozzo di Gotto, Messina, la Francia? Perché quella rete di complicità talmente grande che ha creato dubbi? Perché da subito trascuratezze? Continua a leggere

“Giustizia e Verità” – Fiumicello, 17 Giugno

19181917_1697878853841168_1208347834_oPresso la Sala Bison un evento in favore della giustizia e della legalità
Sabato 17 giugno alle ore 20:30 presso la Sala Bison del Comune di Fiumicello (UD), via Gramsci 8, accesso da Piazzale dei Tigli, verrà proiettato il docu-film che tratta la vicenda del dottor Antonino Di Matteo, magistrato che si occupa del processo sulla trattativa Stato-mafia e per questo condannato a morte da Cosa Nostra, intitolato A Very Sicilian Justice, cui seguirà l’intervento del giornalista Giorgio Bongiovanni, direttore di ANTIMAFIADuemila, e la presentazione del libro Suicidate Attilio Manca, scritto dal giornalista Lorenzo Baldo, vicedirettore di ANTIMAFIADuemila.
Ricordiamo che il Comune di Fiumicello aveva già conferito la cittadinanza onoraria al dottor Di Matteo nell’aprile del 2016. Continua a leggere

“Morte dignitosa per Riina?”. Angela Manca: “È un assassino senza pietà”

manca-angela-1La madre dell’urologo di Barcellona, morto in circostanze ancora non chiarite, commenta la decisione di poter concedere a Riina i domiciliari per “consentirgli una morte dignitosa” come ha scritto la Cassazione. “Fino a pochi anni fa dava ancora ordini dal carcere”, commenta.
di Piero Genovese

Sui social e sulla stampa il dibattito di questi giorni è sulla decisione della Cassazione in merito al ricorso presentato dal difensore di Totò Riina, che chiede il differimento della pena o, in subordine, la detenzione domiciliare. Il tema centrale è “la morte dignitosa” per il capo dei capi.  Fino a questo momento visto anche altre richieste tutte rigettate, il tribunale non aveva ritenuto che vi fosse incompatibilità tra l’infermità fisica di Riina e la detenzione in carcere, poiché le sue patologie venivano monitorate e quando necessario si era ricorso al ricovero in ospedale a Parma.
 Continua a leggere

Totò Riina e la possibile scarcerazione, il silenzio degli impenitenti

riina-savaltore-arresto-c-ansadi Francesca Scoleri
Qualche anno fa, Bernardo Provenzano ricevette una visita in carcere dall’allora Presidente della Commissione speciale antimafia del Parlamento Europeo, Sonia Alfano. Durante quell’incontro, Provenzano, fu sollecitato a raccontare “ciò che sapeva”. A detta della Alfano, Provenzano lasciò aperto uno spiraglio spingendosi addirittura a chiedere un colloquio fuori dal carcere.
Continua a leggere

Presentazione del libro ‘Suicidate Attilio Manca’ – Savona, 27 Giugno

20170627-presentazione-libro-attilio-manca-savonaL’Associazione culturale “Falcone e Borsellino” organizza la presentazione del libro di Lorenzo BaldoSuicidate Attilio Mancamartedì 27giugno 2017 alle ore 18 presso l’Hotel San Marco in via R. Leoncavallo, 32 a Savona.
Saranno presenti assieme all’autore Giorgio Bongiovanni (direttore Antimafia Duemila), Roberto Giannecchini (segretario provinciale della Ugl di Savona) e Simona Saccone (consigliere comunale di Savona).
Continua a leggere