Archivi del mese: ottobre 2017

Giulia Sarti: “Stato-mafia nella morte di Attilio Manca”

sarti-giulia-c-emanuele-di-stefanodi Marcella Ruggeri
“Lo Stato ha e ha avuto un ruolo nella cattura dei latitanti quali Matteo Messina Denaro oppure Totò Riina, il cui covo è stato lasciato senza essere perquisito per 18 giorni. Tutto questo si intreccia con il caso della morte del medico Attilio Manca che ha operato Bernardo Provenzano e, per questo, sarebbe stato ucciso. È normale che, in certi casi, ci sia un depistaggio anche se esperti di alto calibro abbiano verificato che non si tratta di suicidio. Bisogna andare a parlare con la famiglia di Attilio che voi avete vicino a Barcellona Pozzo di Gotto per conoscere la verità”. Così, Giulia Sarti della Commissione Nazionale Antimafia, afferente al M5S che, l’altro ieri, è stata invitata a Palazzo Zanca per focalizzare l’entità della criminalità organizzata in Sicilia e la connivenza con le istituzioni, a volte, autorizzata. Continua a leggere

Il caso Attilio Manca, un delitto di mafia e di Stato

schermata-2017-10-13-alle-17-04-52di Antonio Ingroia
In “Stato di diritto”, la sua rubrica settimanale su Pandora Tv, Antonio Ingroia torna sul caso di Attilio Manca, il giovane urologo siciliano trovato morto nella sua casa di Viterbo: “Una morte liquidata in fretta dalla procura di Viterbo come una tragedia di droga. Fu invece un delitto di mafa, a cui parteciparono anche uomini dei servizi segreti, per coprire la latitanza di Bernardo Provenzano. Una verità legata alla trattativa traStato e mafia che non si vuole far venire a galla”. Continua a leggere

David Rossi come Attilio Manca: Servizi Segreti, Magistrati Ambigui e Tanti Misteri

rossi-david-morte-mancadi Francesca Scoleri
Un suicidio inattendibile quello attribuito a David Rossi, avvenuto il 6 marzo del 2013. Il corpo fu trovato privo di vita sotto la finestra del suo ufficio in una zona centrale di Siena. Un’inchiesta de Le Iene rivela particolari preziosissimi ai fini dell’accertamento della verità ma la magistratura persiste nel non considerarli. Proprio come nel caso di Attilio Manca. Continua a leggere